IL PERCORSO

Il Campo comprende: Il Percorso di sei buche, il Putting-Green ed il Driving-Range.
Il campo è un Par 20, si raggiunge un totale di 1050 m con le partenze maschili e  954 m per quelle femminili. Il campo si trova a 450 ms.l.m.

Da subito i giocatori si troveranno ad affrontare una buca molto impegnativa. Si tratta infatti di un dog-leg a destra che richiede un primo tiro molto preciso sia nel controllo della direzione, sia nel controllo della distanza. In conseguenza al piazzamento anche il secondo tiro al green può risultare altrettanto impegnativo. I giocatori meno potenti potrebbero preferire un lay up prima del torrente che protegge il green, quelli più bravi giocheranno il colpo regolare al green assumendosi i rischi dovuti all'acqua frontale e con attenzione posta anche al fuori limite dopo il green.

La buca 2 è un bellissimo Par 3 di media lunghezza caratterizzato da un green molto ampio e senza particolari pendenze.

Attenzione al bunker sulla destra, ripido e piuttosto profondo che risulta essere l'ostacolo principale di questa buca e quindi da evitare assolutamente.

Essenziale anche il controllo della distanza. Se si eccede con la potenza del tiro si può incorrere nel fuori limite sulla sinistra.

 

Di fondamentale importanza per affrontare bene questo Par 3 è cercare un buon allineamento dal battitore e rimanere in linea con il fairway evitando così gli out presenti sia a destra sia a sinistra del percorso.

Gli alberi posti sulla sinistra del percorso ingannano il tiro e a volte nascondono la bandiera. Il green ha una leggera pendenza pressoché costante.

Piuttosto che arrivare troppo lunghi sul green e mandare la pallina nei cespugli è preferibile rimanere leggermente corti per un approccio più facile.

 

Il terzo Par 3 del campo è molto corto ma non per questo da sottovalutare. Le pendenze rendono difficile bloccare la palla sul green, a dispetto della breve distanza del tiro.

Per questo motivo spesso si dovrà giocare un ottimo approccio di recupero per poter chiudere la buca in Par questa buca.

 

Questo Par 3 presenta un green parzialmente protetto dal bunker sulla destra. Sulla sinistra invece è da evitare il fuori limite.

Con la palla posizionata in green bisogna porre attenzione al gioco corto che può risultare impegnativo quando la bandiera è posizionata in forte pendenza e/o il green risulta molto veloce. 

 

L'ultima buca del campo è un Par 4 che consente finalmente agli amanti del driver di scatenarsi. Sulla destra fairway vi è il fuori limite del biotopo che per molti giocatori risulta essere un pericoloso ostacolo psicologico.

Solo i giocatori più lunghi possono permettersi di raggiungere con un colpo il green, accettando i numerosi rischi posti sul percorso. Non sempre si riesce a prendere il green al primo colpo. Infatti vi sono ben tre bunker molto profondi che impediscono alle palline di rotolare indisturbate verso il green e costringono i giocatori a preferire parabole di tiro più alte per mandare la palla il più vicino alla buca.

Il green presenta due livelli, non è particolarmente impegnativo in quanto le pendenze sono molto contenute. In definitiva questa buca rappresenta una delle poche occasioni per i giocatori di recuperare qualche colpo sullo score.

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